PARK CENTRO STAZIONELA SPEZIA

Localizzazione: Piazzale delle Medaglie d’Oro (Ex Piazzale della Stazione ferroviaria) alla Spezia

Numero Piani: Due piani interrati

Dimensioni: superficie lorda coperta per complessivi 5.232 mq

Posti auto: 218 posti auto tra box e stalli aperti

Accessi ed uscite pedonali: 2 accessi pedonali serviti da scale su Piazzetta Ancona e Via Fiume ed ascensore su quest’ultimo; Gli accessi sono tutti controllati e dotati di lettore badge/ticket che consente l’apertura solo agli utilizzatori del parcheggio. Accessi ed uscite pedonali e stradali: uno da via Paleocapa, uno da Via Fiume/Piazzetta Ancona. Il parcheggio è controllato da 64 telecamere.

Il Park Centro Stazione è aperto h24 tutti i giorni dell’anno.

Le tariffe per la sosta:
dalle 8.00 alle 20.00      1,50 € l’ora
dalle 20.00 alle 8.00      1,00 € l’ora

La colonnina di entrata rilascia il biglietto (da portare sempre con se), al termine della sosta si paga tramite cassa automatica.
Si paga con monete, banconote o carta di credito.

  1. Si accede da Via Fiume (P-2) o da Via Paleocapa (P-1) senza distinzione di tariffe o durata.
  2. Si accosta alla colonnina di accesso, si preme  il bottone e si ritira il biglietto.
  • Con il ritiro del biglietto si apre la sbarra ed il cancello- se e’ chiuso – ( di notte e’ chiuso per sicurezza).
  • Si parcheggia in qualsiasi posto libero con eccezione di quelli con scritta “riservato”.
  • Si esce dalle 2 uscite pedonali (di cui 1 dotata di ascensore) oppure dall’ uscita promiscua (auto e pedoni).
  • Il biglietto deve sempre essere portato con se perche’ serve:
  • Per rientrare nel parcheggio digitando il codice di 6 cifre scritto in testa al biglietto nella tastiera posta all’entrata.
  • Per accedere ai servizi digitando il codice di sei cifre scritto in testa al biglietto nella tastiera posta all’entrata.

 

  1. Per rientrare nel parcheggio si digita il codice posto in alto nel biglietto sul tastierino posto a fianco ad ogni entrata pedonale.
  2. Si va alla cassa, si inserisce il biglietto e nel display in alto compare la somma da pagare.
  3. Nel caso di smarrimento del biglietto ci si reca alla cassa e nel display,  in basso, a destra appare la scritta biglietto smarrito, si preme il tasto immediatamente sotto la scritta e compare l’importo da pagare. Si tratta di un importo fisso.
  4. Si paga con monete, banconote o carta di credito e si ritira il biglietto.
  5. Nel caso in cui il cancello fosse chiuso ci si avvicina allo stesso con l’auto e si aprira’ automaticamente.
  6. Con la macchina ci si ferma prima della barriera di uscita, si inserisce il biglietto nel lettore, si ritira il biglietto (vale per ricevuta) e si aprono le sbarre.

UFFICIO COMMERCIALE

Vendita parcheggi e box
Indirizzo: via Saffi 3, 19126 La Spezia
Email:s.bertolini@mobpark.it
Telefono:0187.1875303 – int 209
Fax:0187.1875308

Come raggiungere il parcheggio

 

Piano P-1 Via Paleocapa, 7, 19122 La Spezia SP, Italia  Latitudine: 44.110633 | Longitudine: 9.815174

Piano P-2 Piazzetta Ancona, 19017 La Spezia SP, Italia  Latitudine: 44.110692 | Longitudine: 9.814421

La StoriaMateriali e Fasi costruttive

Il calcestruzzo, l’acciaio ed il vetro sono stati i materiali scelti : i primi due per coerenza estetica con la struttura, il terzo come raccordo di trasparenza tra gli elementi strutturali e l’esterno.

Per gli elementi in acciaio emergenti (architravi degli ingressi ed uscite pedonali sul piazzale della Stazione), di concerto con la Soprintendenza, è stato scelto il corten, un acciaio ossidato che associa alla migliore resistenza agenti atmosferici una gradevole colorazione ossidata che ben si sposa con l’austerità delle strutture emergenti.

Il muro è stato curato con particolare attenzione decidendo, in corso d’opera, di farlo emergere anche all’interno del parcheggio portandolo a vista sia come elemento valorizzante la struttura, sia come testimonianza storica; un lavoro particolarmente accurato, quasi artigianale, è stato dedicato al tratto di muro di Piazzetta Ancona dove il muro è stato smontato elemento per elemento all’apertura del cantiere e quindi ricostruito pietra su pietra come paramento murario del parcheggio finito. Proprio questo atteggiamento di attenzione da parte della Ditta e dei progettisti, ha portato allo sviluppo di una sensibilità alla qualità che li ha condotti ad introdurre l’elemento artistico all’interno del parcheggio, atteggiamento solitamente inusuale in Italia.

Le fasi di progettazione e costruzione hanno tenuto conto del recupero e della conservazione del patrimonio esistente comprendente gli edifici ferroviari, in buona parte tutelati dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici, il muro ottocentesco dietro al quale si doveva ricavare il parcheggio sotterraneo, ed il platano monumentale  in prossimità della scala storica di accesso al piazzale ferroviario.

Pertanto i progettisti hanno dovuto proporre una serie di accorgimenti tecnici ed organizzativi che hanno reso l’opera compatibile con le condizioni al contorno.

Il mantenimento dell’efficienza logistica e l’accessibilità anche veicolare alla stazione in fase di cantiere è stata assicurato realizzando l’accesso pedonale provvisorio lungo Via Fiume ed adottando una soluzione tecnica innovativa che permettesse al cantiere di operare senza interferire con i servizi ferroviari né interromperli.

L’accesso provvisorio è stato creato mediante la realizzazione di una scala metallica su Piazza Caduti del Lavoro, piazza sulla quale è stato deviato il flusso dei mezzi pubblici; l’accesso al cantiere avveniva  da Piazzetta Ancona, è stata inoltre adottata  la tecnica del TOP-DOWN in modo da  consentire la percorribilità di Via Paleocapa contemporaneamente alle operazioni di scavo e costruzione del parcheggio.

La tecnica del TOP-DOWN consiste nella realizzazione delle strutture dall’alto verso il basso.  Questa tecnica ha consentito la realizzazione di una fascia di circa 10 m lungo il fronte della Stazione che ha assicurato  una viabilità percorribile a pedoni e mezzi durante il periodo di svolgimento delle lavorazioni. Sono state realizzate paratie di micropali per il sostegno dei fronti di scavo lato edifici di stazione e successivamente  sono stati eseguiti dei pali in acciaio lunghi 24 m, ammorsati negli strati più compatti del terreno, disposti perpendicolarmente agli edifici di stazione che hanno avuto la funzione di “pilastri” su cui si è appoggiata la soletta durante la costruzione a “rovescio” della struttura

In pratica, una volta realizzata la  copertura del parcheggio, la stessa è stata resa percorribile mentre sotto si eseguiva lo scavo. La parte restante del parcheggio è stata realizzata in maniera “tradizionale”, cioè procedendo dal fondo dello scavo, con la realizzazione delle fondazioni fino a giungere al solaio di copertura a supporto alla nuova pavimentazione veicolare della piazza.

La salvaguardia del platano monumentale è stata assicurata attraverso un sistema di sostegno che ne ha assicurato la stabilità durante le fasi esecutive e che ne accompagnerà il progressivo assestamento nel primo periodo di esercizio del parcheggio.